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WORKSHOP GRATUITO: Ottimizzazione della Manutenzione | 10 luglio 2025

Cos’è la manutenzione?

Quando pensiamo alla parola manutenzione, spesso ci vengono in mente riparazioni, attrezzi e tecnici. Tuttavia la manutenzione è molto di più: è una vera e propria strategia per prendersi cura di impianti, macchinari, strutture, edifici e facility assicurandosi che funzionino bene, a lungo e in sicurezza.

In questo articolo esploreremo il significato di manutenzione, un concetto fondamentale per garantire il corretto funzionamento, la sicurezza e la durata dei vari asset.

Indice

Definizione

La manutenzione è l’insieme di interventi necessari per mantenere o riportare l’impianto e i suoi componenti in condizioni di efficienza. Questi devono portare alla garanzia d’operatività in condizioni di sicurezza, produttività e qualità del prodotto intrinseche al progetto.

Le norme UNI13306 e UNI10147 definiscono la manutenzione come “la combinazione di tutte le azioni tecniche ed amministrative, incluse le azioni di supervisione, volte a mantenere o a riportare una entità in uno stato in cui possa eseguire la funzione richiesta”.

Non si tratta solo di “riparare ciò che si rompe”, ma di prevenire i guasti, ottimizzare le prestazioni e garantire la continuità operativa riducendo i costi. In ambito industriale e civile, la manutenzione è diventata una funzione strategica, capace di incidere direttamente su produttività, efficienza energetica, sicurezza e sostenibilità.

Oggi, i sistemi produttivi, fortemente condizionati dalla tecnologia di processo, richiedono tempi di risposta brevi, attenzione alla qualità, riduzione dei costi e un elevato livello di servizio. In questo contesto, la manutenzione si configura come una vera leva di produttività e di miglioramento.

L’evoluzione storica della Manutenzione

In passato, in particolar modo con l’avvento delle prime macchine nell’epoca dell’industrializzazione, la manutenzione era vista come un’attività prettamente reattiva: si interveniva solo quando qualcosa si rompeva, la cosiddetta manutenzione correttiva o a guasto. Questo comportava guasti imprevisti anche, in alcuni casi, duraturi che compromettevano la produzione e l’operatività.

Con l’evoluzione tecnologica e l’aumento della complessità degli impianti, è emersa la necessità di un approccio più strutturato e proattivo.

A partire dagli anni ’50 si è iniziato a ragionare in ottica di “prevenzione” anche grazie alla nascita della Lean Production, con le successive evoluzioni del TPM1 (Total Productive Maintenance) e del WCM (World Class Manufacturing).

Grazie a questa nuova visione, nasce in quest’epoca la manutenzione preventiva, volta a ridurre i guasti attraverso interventi programmati anticipatamente.

A seguito dello sviluppo tecnologico e, soprattutto grazie all’avvento di Internet, a partire dagli anni 2000, hanno iniziato ad affermarsi nuove tipologie di manutenzione più avanzate, tra cui la manutenzione predittiva, basata sull’analisi dei dati in tempo reale.

Oggi si parla anche di manutenzione 4.0, che integra intelligenza artificiale, IoT e big data per una gestione ancora più intelligente e personalizzata volta al raggiungimento del cosiddetto “Guasto Zero”2

Proprio una delle ultime novità si basa su un concetto ancora più avanzato: la manutenzione Prescrittiva. Questa va oltre la semplice previsione e prevenzione. Permette di gestire l’intero flusso in indicando e consigliando automaticamente al manutentore la soluzione migliore in termini di efficienza ed efficacia.

Tuttavia, pur essendoci diverse tipologie di manutenzione possibile e implementabili, molte aziende si trovano ancora lontane da questo traguardo. Nonostante l’interesse crescente soprattutto verso la manutenzione predittiva, in quanto quasi completamente automatizzata, in numerosi casi non è stata ancora implementata in modo efficace nemmeno la manutenzione preventiva o anche, seppur più semplice, gestione strutturata dei guasti. In molte realtà, la manutenzione viene ancora gestita tramite fogli Excel, appunti cartacei o sistemi non integrati, con evidenti limiti in termini di tracciabilità, analisi e pianificazione.

Questo divario tra la realtà quotidiana e l’obiettivo industria 4.0, anche nell’ambito manutentivo, rappresenta una sfida concreta e, soprattutto, un’opportunità. Partendo da una buona gestione della manutenzione correttiva e preventiva si creano le basi per raggiungere gli obiettivi aziendali tanto ambiti.

Obiettivi e vantaggi della manutenzione efficace

Tra gli obiettivi fondamentali che vanno ben oltre la semplice riparazione troviamo:

  • la prevenzione di guasti;
  • la riduzione dei fermi macchina;
  • la sicurezza degli impianti e delle persone.


Garantendo la continuità operativa ed evitando interruzioni impreviste che possono compromettere la produttività, è possibile ottimizzare i costi e ridurre gli sprechi. Intervenire in modo programmato o predittivo è sempre più conveniente rispetto a una riparazione d’urgenza. Prolungare la vita utile degli asset, preservandone il valore nel tempo è fondamentale per la crescita aziendale.

In sintesi, la manutenzione non è solo una necessità tecnica, ma una leva strategica per migliorare l’efficienza, la sicurezza e la competitività della propria realtà produttiva.

Per raggiungere questi obiettivi, esistono diverse tipologie di manutenzione

  • correttiva/a guasto: interviene su una risorsa quando si guasta;
  • preventiva: previene guasti imprevisti, monitorando e sostituendo i componenti prima che si danneggino;
  • migliorativa: garantisce l’efficientamento e il miglioramento costante degli asset aziendali;
  • su condizione: interviene solo quando i parametri impostati indicano usura o peggioramento delle prestazioni;
  • autonoma: rende partecipe l’operatore con piccole manutenzioni e verifiche quotidiane;
  • predittiva: prevede in automatico i guasti futuri dell’asset.
  • prescrittiva: simula e prescrive la strategia manutentiva migliore.

Ogni tipologia di manutenzione ha un ruolo specifico all’interno di una strategia manutentiva efficace.

Conclusione: la manutenzione come leva strategica

La manutenzione non è solo un’attività tecnica, ma una strategia fondamentale per la sostenibilità, l’efficienza e la competitività di ogni organizzazione. Il primo step è quello di affidarsi a un software CMMS come PrometeoManutenzione.  Dotarsi di un software significa investire nel futuro, garantendo continuità operativa, sicurezza e valore nel tempo.

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AA.VV., Manuale della manutenzione degli impianti industriali e dei servizi, Franco Angeli, Azienda Moderna, I edizione, Milano 1998.

1 Nakajima S. Total Productive Maintenance. Introduction to TPM, Productivity Press, Cambridge 1988 (ediz. orig. TPM Nyumon, JIPM, Tokyo 1984; trad. it. TPM Total Productive Maintenance, ISEDI, Productivity Italia, Torino 1992).

2 Nakajima S., TPM Development Program: Implementing Total Productive Maintenance, Productivity Press, Cambridge 1989 (ediz. Orig. TPM Tenkai Program, JIPM, Tokyo 1986; trad. francese, La Maintenance Productive Totale (TPM). Mise en oeuvre, Afnor, 1989).

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