La preventiva ciclica estiva
Siamo ormai ad un passo dalle ferie di agosto: un periodo in cui la stragrande maggioranza delle aziende italiane si ferma e chiude per ferie.
Durante tale fermo, usualmente vengono condotte le attività di Manutenzione Pianificata più invasive, quelle che richiedono un fermo impianto prolungato.
Se questo riguarda anche la tua azienda, poniamoci alcune domande per valutare l’efficienza e l‘efficacia degli interventi di manutenzione pianificati.
Come fare la Pianificazione della manutenzione
La prima domanda da porsi, affinché durante la fermata non venga sprecato tempo e si ottengano buoni risultati, è: con quanto anticipo deve essere organizzata la manutenzione pianificata di agosto?
Vista la portata dell’evento, sarebbe auspicabile iniziare a riunire le parti coinvolte subito dopo le festività natalizie.
Perché?
Le figure coinvolte durante le manutenzioni programmate non sono solo quelle dell’officina meccanica ed elettrica ma anche l’Ufficio Tecnico, la Qualità, l’Ingegneria, la Produzione, la Pianificazione e la Logistica.
Inoltre, affinché un fermo manutentivo sia organizzato e svolto con successo, i seguenti temi devono essere presi in considerazione in maniera strutturata:
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- Lista e tipologia di interventi da realizzare: un buon CMMS deve fornire tutte le informazioni necessarie.
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- Tempo necessario per l’esecuzione degli interventi: anche in questo caso, un CMMS correttamente alimentato deve fornire risposte adeguate.
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- Disponibilità di personale di manutenzione: la lista degli interventi e il tempo necessario per il loro svolgimento possono evidenziare l’eventuale necessità di interventi esterni
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- Disponibilità di ricambi: alcuni ricambi possono non essere subito disponibili a magazzino e richiedere tempi di approvvigionamento lunghi.
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- Necessità di eventuali ditte esterne: le ditte esterne sono normalmente contese durante le fermate di Natale e agosto. Devono quindi essere avvisate con largo anticipo.
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- Aumento di stock per prodotti specifici: talvolta è necessario alzare gli stock di alcuni prodotti prima della fermata per garantire le spedizioni al rientro, poiché alcune manutenzioni critiche possono riservare delle sorprese.
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- Disponibilità di personale di Produzione: se vengano apportate modifiche alle apparecchiature, o comunque prima della ripresa delle attività produttive, le macchine possono dover essere bonificate e provate per evitare successivi ritardi.
Riunioni di preparazione
Considerando la mole di attività da svolgere in fase di preparazione, è auspicabile che il gruppo di lavoro si riunisca con una certa regolarità prima della fermata. Questo aiuta a garantire che quanto richiesto venga predisposto nei tempi e nei modi stabiliti.
Analisi post-interventi
Una volta terminati gli interventi e riavviate le linee produttive, è necessario analizzare il fermo manutentivo per capire che cosa abbia funzionato correttamente e cosa invece non sia andato come ci si aspettava.
Queste informazioni sono vitali per la programmazione della successiva fermata manutentiva.
Inoltre, durante il debriefing devono essere raccolte, registrate e discusse informazioni riguardanti lo stato di usura delle apparecchiature per aggiornare e/o adeguare le cicliche della Manutenzione Pianificata.
Spunti e riflessioni finali
Infine, durante il debriefing, è anche utile riflettere in merito alle attività manutentive che sarebbe opportuno anticipare durante l’anno, così da rendere meno oneroso l’intervento durante la fermata estiva.
Capita spesso che le cicliche di manutenzione pianificata vengano procrastinate poiché il fermo macchina potrebbe impattare negativamente sulla pianificazione della produzione.
In realtà la frequenza delle cicliche “non dovrebbe” dipendere dalla produzione (a meno che non si tratti di anticipare l’intervento), poiché rimandare il ripristino dei componenti usurati conduce a rottura prematura o a problemi di Qualità.
In altre parole, se non decidiamo noi quand’è il momento giusto per manutenere un’apparecchiatura, rischiamo che sia essa a “decidere” quando fermarsi a causa di una rottura!
Dimitri Viale e Alessandro Mercuri, fischer Consulting
dimitri.viale@fischer.consulting – alessandro.mercuri@fischer.consulting


